Ciclismo

Domenica 11 ottobre la 120ª edizione: Matteo Trentin sfida Jasper Philipsen, Tim Merlier, Christophe Laporte e gli altri big sui 216,2 km

©A.S.O. / Gaëtan Flamme

La Paris-Tours è uno degli appuntamenti storici del calendario ciclistico francese. Non solo per la sua longevità – domenica 11 ottobre andrà in scena la 120ª edizione – ma anche per una storia lunga oltre un secolo, fatta di grandi campioni, duelli e scenari spesso imprevedibili.


Anche quest'anno la lista dei pretendenti alla vittoria è particolarmente nutrita, così come i tratti sterrati che caratterizzano il percorso: 10,5 chilometri su un totale di 216,2 chilometri, da Chartres all'Avenue de Grammont di Tours. Una corsa che rappresenta per molti l'occasione per conquistare uno degli ultimi successi importanti della stagione.


Sono cinque gli ex vincitori presenti nella lista di partenza, a cominciare dal campione uscente Matteo Trentin (Tudor). Il corridore italiano, già primo nel 2015, nel 2017 e nel 2025, va a caccia di uno storico quarto successo, che gli permetterebbe di diventare il primo atleta capace di imporsi quattro volte alla Paris-Tours.


Sulla sua strada troverà però Jasper Philipsen, terzo nel 2024 e assente per rinuncia nell'edizione dello scorso anno. Il belga, vincitore di 17 tappe nei Grandi Giri, punta a trasformare il bronzo conquistato due anni fa in una vittoria. Un eventuale successo interromperebbe inoltre il digiuno del Belgio, che non vince la Paris-Tours dal 2019, quando a imporsi fu Jelle Wallays.


Il Belgio potrà contare anche su Tim Merlier (Soudal Quick-Step), reduce da un'ottima stagione e alla sua prima partecipazione alla Paris-Tours. Il velocista arriva all'appuntamento dopo un'estate ricca di successi, comprese tre vittorie di tappa al Tour de France, oltre agli acuti ottenuti in Gran Bretagna e in patria. Tra i candidati c'è anche Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), particolarmente efficace nelle classiche francesi: nel suo palmarès figurano il Grand Prix du Morbihan 2023, il Tro Bro Leon 2024 e la Bretagne Classic 2025. Gli manca però ancora la Paris-Tours.


Le ambizioni francesi


La Francia potrà giocare diverse carte sul terreno di casa. Christophe Laporte (Visma-Lease a Bike), ultimo francese ad aver conquistato la corsa nel 2024, proverà a raddoppiare dopo il secondo posto dello scorso anno.

Attenzione anche a Dorian Godon (Netcompany Ineos), corridore capace di adattarsi a diversi sviluppi tattici, dallo sprint di un gruppo ristretto fino a una corsa più aperta e offensiva.

Tra i protagonisti annunciati figurano inoltre Thibaud Gruel (Groupama-FDJ United) e Paul Lapeira (Decathlon-CMA CGM), che lo scorso anno avevano avuto la possibilità di giocarsi il successo nel finale senza riuscire a concretizzare l'occasione.

Con la maglia di campione nazionale francese correrà invece Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), che sarà affiancato dal compagno Bastien Tronchon, galvanizzato dal successo di tappa conquistato alla Vuelta.


Italiani e outsider


Tra i giovani da seguire c'è anche l'italiano Alessandro Romele (XDS Astana), reduce da due secondi posti alla Vuelta. Il corridore azzurro ha caratteristiche particolarmente adatte agli arrivi dopo una selezione, quando il gruppo dei migliori si presenta ridotto.

Nel lotto dei candidati figura anche Riley Sheehan (NSN), vincitore della Paris-Tours nel 2023 davanti a Lewis Askey, oggi suo compagno di squadra.

Due piazzamenti d'onore nelle ultime edizioni portano invece i nomi di Edward Theuns (Lidl-Trek), secondo nel 2022, e del compagno di squadra Mathias Vacek, secondo nel 2024.

Infine, la Uno-X Mobility potrà contare su una formazione adatta a diversi scenari. Da una parte il corridore da fuga Jonas Abrahamsen, dall'altra il velocista Soren Waerenskjold. Una squadra che arriva alla Paris-Tours dopo una stagione nella quale ha conquistato successi di tappa in tutti e tre i Grandi Giri.

La 120ª Paris-Tours si presenta quindi con un parterre particolarmente ricco e con numerose possibilità tattiche: tra gli sterrati e il lungo finale verso Tours, saranno diversi i corridori chiamati a giocarsi uno degli ultimi grandi appuntamenti della stagione.

01/10/2026