Riminiwellness

Ginnastica Dinamica Militare Italiana debutta con un intero padiglione al Riminiwellness: tutto quello che c'è da sapere

Ginnastica Dinamica Militare Italiana 1978 (GDMI), la società sportiva con più tesserati in Italia e in Europa, con oltre 70.000 iscritti e più di 600 centri attivi su tutto il territorio nazionale, si prepara a debuttare all’edizione 2026 di RiminiWellness: sarà infatti la principale novità della 20^ edizione dell'appuntamento internazionale dedicato all’intero ecosistema del mondo wellness, in programma dal 28 al 31 maggio 2026 presso Rimini Fiera con un intero padiglione dedicato, progettato dal noto direttore creativo Sergio Pappalettera e prodotto da STS Communication.

 

Nata nel 2013 da un’idea di Matteo Sainaghi, bresciano, laureato in Terapia della Riabilitazione e con un passato sportivo nel rugby, e Mara Uggeri, GDMI è stata certificata e promossa come disciplina sportiva dal CONI, attraverso il C.S.I, che ha riconosciuto a Sainaghi la titolarità esclusiva (certificata dal diploma ufficiale) di “maestro Gdm italiana”. Proprio per questo, la società svolge direttamente corsi di formazione tramite C.S.I. – Coni GDM Italiana.

 

“Vengo da uno sport come il rugby che mi ha insegnato il valore del gruppo, del sacrificio e del senso di appartenenza. Quando ho frequentato i centri fitness ho invece trovato poca volontà di mettersi davvero in gioco e una continua delega della propria forma fisica all’istruttore o alla struttura. Da qui l’idea di creare un sistema di allenamento basato sull’attività a corpo libero, in cui conti solo il fattore allenante e lo sviluppo di una forma fisica reale, pura e concreta” - commenta Matteo Sainaghi, CEO e fondatore di GDMI, dalla cui esperienza sportiva e scientifica prende vita il protocollo di allenamento sviluppato insieme al neurologo e medico dello sport Mario Tagliafierro e al fisioterapista specializzato in Ortodinamica Giuliano Tomasotti.

 

Protocollo che si basa su una preparazione atletica specialistica adattiva, progettata per allenare tutte le strutture muscolari del corpo e migliorare la prestazione fisica attraverso esercizi funzionali e che si fonda su tre principi fondamentali:


Esercitazioni a corpo libero, condotte in assetto antigravitariocon totale assenza di marchingegni carichi in contro resistenza. Allenarsi con macchinari annulla la posizione del corpo in assetto antigravitario, la forza messa nell’esercizio per contrastare la resistenza non passa per tutte le articolazioni del corpo scaricandosi sui piedi. La conseguenza sarà un adattamento muscolo attivo del corpo che viene protocollato dal cervello come necessario e che porterà all’ipertonia ma non all’armonia e funzionalità fisiologica.


Totale mancanza di comforte, quindi, attività svolta a creare un processo adattivo importante permanente e progressivo di carattere educativo culturale fisico motorio alla propria capacità corporale di adempiere a richieste spazio-temporali in stretta relazione con le dimensioni e le pertinenze a disposizione in ambiente. Le esercitazioni proposte vengono date in forma di comando, un metodo atto a forzare con una giusta dose di autorevolezza per forzare le barriere resistenti psico-culturali che sono alla base dei processi di adattamento alla sedentarietà e alla disapplicazione fisico sportiva.


Totale assenza di competizione, intesa come esaltazione del primo in classifica, del singolo o del fenomeno eventuale. Chi si ferma o resta indietro incrementa il tempo di allenamento del gruppo. L’impegno del gruppo a ripetere tutti insieme l’esercizio non fatto dal singolo, serve a creare coesione secondo una metodologia scientifica comprovata.

 

IL PADIGLIONE


Uno spazio immersivo di oltre 500 mqconcepito ispirandosi all’architettura razionalista italiana per la forte analogia tra questa corrente artistica e i principi della GDMI, pensato per raccontare e far vivere al pubblico la sua filosofia di allenamento, oggi una delle realtà sportive più diffuse in Italia, con un’espansione internazionale iniziata quest’anno con l’apertura di tre centri in Svizzera, in Francia e in Romania.

 

Sarà uno spazio che unirà forza, disciplina ed eleganza architettonica, pensato per valorizzare lo spirito e creare un ambiente capace di accogliere e coinvolgere. Non solo un luogo dove allenarsi, ma uno spazio in cui ogni persona possa sentirsi parte di un movimento, dove la voglia di fare sport e la passione si incontrano sotto lo stesso tetto - commenta Matteo Sainaghi  - Oltre agli allenamenti e alle attività di recruiting, il padiglione ospiterà anche sessioni di coaching dedicate alla crescita personale e alla motivazione, pensate come complemento alle sessioni di allenamento. Un’occasione per trasmettere non solo tecnica e preparazione fisica, ma anche i valori di consapevolezza e spirito di squadra”.

 

“Progettare lo spazio per GDMI a RiminiWellness ha significato dare forma architettonica a un codice etico e sportivo unico. Abbiamo creato un ambiente immersivo che, dalla fiera alla spiaggia, trasmetta la forza del gruppo e l’essenzialità del corpo libero: uno spazio dove la disciplina diventa eleganza e l'allenamento un'esperienza collettiva capace di coinvolgere chiunque” commenta Sergio Pappalettera.

 

“Siamo felici che la Ginnastica Dinamica Militare Italiana abbia trovato in RiminiWellness il contesto ideale per proporre un’esperienza immersiva di così alto livello e dall’alto contenuto atletico e etico. Il pubblico di RiminIWellness è abituato a trovare in fiera novità e trends e sicuramente risponderà in maniera entusiastica, con la voglia di mettersi alla prova e imparare nuove discipline. Il nostro desiderio è di consolidare la collaborazione anche in futuro, continuando a sperimentare insieme e a coinvolgere il pubblico in esperienze sempre più coinvolgenti”, Valentina Fioramonti, Group Exhibition Manager Wellness & Outdoor.

 

“Come nell’architettura razionalista, anche nella GDMI emerge un marcato senso di ordine, disciplina e controllo del corpo nello spazio. La griglia del pavimento richiama direttamente la precisa suddivisione delle posizioni degli atleti durante l’allenamento: ogni individuo occupa un punto definito, contribuendo a una composizione collettiva armonica e organizzata. La ripetizione modulare degli elementi architettonici trova un chiaro parallelo nella reiterazione codificata dei movimenti ginnici, eseguiti in modo sincronizzato e rigoroso. In entrambi i casi, ritmo e regolarità diventano elementi fondanti del linguaggio espressivo. Lo spazio è articolato attraverso 14 portali, ciascuno dei quali integra un LED di dimensioni 1,50 × 3,50 m (pari a 5,25 mq), per una superficie complessiva di 73,50 mq di contenuti visivi, che contribuiscono a rafforzare la scansione ritmica dell’ambiente. Allo stesso modo, così come l’architettura razionalista elimina il superfluo per esaltare la funzione, la GDMI si fonda su esercizi essenziali, privi di elementi decorativi, orientati all’efficienza fisica e al controllo motorio. Infine, l’impianto spaziale, caratterizzato da un asse centrale e da una forte simmetria, richiama la dimensione collettiva e coordinata della disciplina: l’individuo non agisce in modo isolato, ma come parte di un sistema ordinato, in cui corpo e spazio risultano perfettamente integrati” commenta Mayla Bertin, Account manager di STS Communication e responsabile del progetto di Ginnastica Dinamica Militare Italiana.

 

RECRUITING NAZIONALE PER NUOVI ISTRUTTORI


Durante i quattro giorni di RiminiWellness, GDMI avvierà anche un’importante attività di recruiting per selezionare nuovi istruttori e sostenere l’ulteriore espansione del network su tutto il territorio italiano.

Gli interessati potranno prenotare l’allenamento e contestualmente candidarsi, registrandosi al seguente link:

https://www.gdmi.it/gdm-italiana-e-a-rimini-wellness-selezioniamo-istruttori/

 

Dopo aver partecipato a una sessione di allenamento nel padiglione GDMI, i candidati potranno accedere a una cabina tecnologica dedicata, dove sarà possibile sostenere un primo colloquio conoscitivo.

 

GDMI: SPORT, CULTURA DEL MOVIMENTO E COMUNITÀ

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L’attività è aperta dai 14 anni in su, con una partecipazione equilibrata tra uomini e donne e una fascia di età prevalente tra 25 e 55 anni. Oggi GDMI può contare su oltre 600 istruttori formati direttamente da Matteo Sainaghi.


21/04/2026