Triathlon
Record di iscritti nel weekend veronese. Tre le gare disputate tra sabato e domenica ottobre. Successi nel medio per Leonardo Allegri e Ilaria Zane
Foto di Phototoday
Un finale di stagione perfetto, consacrato dal sole e da numeri record. Il PeschieraTRI chiude l’edizione 2026 con il nuovo primato di oltre 2200 triatleti al via, il 21% dei quali arrivati dall’estero in rappresentanza di 45 nazioni. Per l’intero weekend i tracciati disegnati tra i canali della Fortezza UNESCO, le colline dei vigneti e il centro cittadino hanno visto sfidarsi triatleti élite e amatori sulle tre distanze in programma: medio (1,9 km di nuoto, 85 km di ciclismo e 20,8 km di corsa) e olimpico no draft (1,5 km di nuoto, 43 km di ciclismo e 9,8 km di corsa), disputati sabato 3 ottobre; e sprint (750 m di nuoto, 21,5 km di ciclismo e 5 km di corsa), al via domenica 4.
A salire sul più alto gradino del podio del PeschieraTRI 2026 sono stati Leonardo Allegri e Ilaria Zane, entrambi portacolori dello Jesolo Triathlon, nel medio; Andrea Figini (PPR Team) e Denise Cavallini (DDS Triathlon Team) nell’olimpico no draft; e Matteo Carlo Perri (K3 Cremona) e Giulia Meneghetti (1TO1 Sport) nello sprint.
Triathlon medio: podi e dichiarazioni
In campo maschile è stato Alessandro Fabian (Team Elements) il primo a uscire dall’acqua, tallonato da Leonardo Allegri (Jesolo Triathlon). Nella frazione ciclistica Allegri ha guadagnato la testa della gara, facendo crescere il suo vantaggio chilometro dopo chilometro, fino all’arrivo nel centro di Peschiera. Crono finale: 3h44’16” per una vittoria netta.
Alle sue spalle, Fabian ha subito la rimonta dell’argentino Maximiliano Ricardo Rodriguez (Alfa Team), autore del miglior parziale a piedi con 1h10’59”. Una rimonta che è valsa a Rodriguez il secondo posto in 3h51’33” e che ha relegato Fabian al terzo gradino del podio in 3h52’44”.
«L’avevo detto: sarei tornato per riprendermi la rivincita sull’edizione scorsa, quando a causa di una caduta mi sono dovuto accontentare della seconda posizione. Sono contento. Proprio per quella caduta durante lo scorso inverno non mi sono allenato, sono tornato in gara solo a fine giugno, al LovereTRI. Oggi ho dato il massimo in bici, poi in corsa ho controllato: sapevo di poter gestire il vantaggio sui miei diretti avversari», le parole del vincitore Allegri.
Nella gara femminile Ilaria Zane è stata la protagonista assoluta: l’atleta dello Jesolo Triathlon ha preso il comando dal primo metro di nuoto e non ha mai concesso un millimetro alle inseguitrici, tagliando il traguardo in 4h12’51”.
La vera battaglia si è accesa alle sue spalle per la seconda piazza. La danese Charlotte Klausen e la francese Louise Gaspard hanno ingaggiato un duello spalla a spalla che si è risolto solo nei metri finali: uno sprint che ha premiato Klausen, argento in 4h51’45”, con un solo secondo di margine su Gaspard, terza in 4h51’46”.
«È stata una sfida prima di tutto con me stessa. Oltre allo sforzo fisico c’è stato anche quello mentale. Non avendo riferimenti sulle avversarie è stato un dialogo continuo tra spingere e controllare. Sono contenta della prestazione e del risultato», ha dichiarato Ilaria Zane al traguardo.
Triathlon olimpico no draft: podi e dichiarazioni
In campo maschile la gara è rimasta incerta e combattuta per tre quarti della prova. Federico Murero (Triathlon Team Brianza) è stato il più veloce a uscire dall’acqua, ma un guasto meccanico durante la frazione ciclistica ha compromesso la sua prestazione, spianando la strada alla rimonta di Andrea Figini (PPR Team) e Alessandro Degasperi (Dolo Team), a pochi secondi da lui all’uscita dal nuoto.
Tra i due è stato Figini a cambiare passo in bici: spingendo a tutta per staccare il più possibile un cliente scomodo come Degasperi, si è garantito il margine necessario per vincere in 2h01’56”. Per il portacolori del PPR Team si tratta del terzo sigillo a Peschiera, dopo i due successi sulla distanza media nel 2023 e nel 2025. Degasperi ha difeso la seconda piazza chiudendo in 2h02’56”, mentre Murero ha completato il podio in 2h10’44”.
«Ho corso davvero forte, temevo un rientro di Degasperi. Sono contento non solo della vittoria ma anche delle sensazioni che porto a casa. Era quello che speravo dopo la brutta giornata all'IRONMAN 70.3 Italy, quando per dei problemi di stomaco ho pregiudicato un posto di rilievo in classifica», ha dichiarato Figini a fine gara.
Tra le donne la vittoria se la sono giocata Denise Cavallini (DDS Triathlon Team) e Matilde Salati (Valdigne Triathlon). Cavallini, prima in T1 dopo il nuoto, è stata raggiunta e superata da Salati sui pedali, ma ha saputo piazzare il contro-sorpasso. Nemmeno una penalità di 1 minuto sanzionata a Cavallini e scontata nel corso del secondo giro a piedi è riuscita a riaprire i giochi: il vantaggio accumulato le ha consentito di tagliare per prima il traguardo in 2h15’11”, prendendosi il gradino più alto del podio dopo l’argento dello scorso anno. Salati ha conquistato la seconda posizione in 2h19’59”, mentre Francesca Crestani (Jesolo Triathlon) ha chiuso terza in 2h21’50”.
«Sono molto soddisfatta della mia prestazione nella prova di corsa e ovviamente anche del risultato. È un buon periodo: so di dover migliorare ancora soprattutto nella frazione ciclistica, ma entusiasmo e impegno non mi mancano», il commento di Cavallini.
Triathlon sprint: i podi
Nella gara maschile sono stati rispettati i pronostici della vigilia: a conquistare la vittoria è stato Matteo Carlo Perri (K3 Cremona), primo al traguardo in 1h00’54”. Piazza d’onore per Alessandro Passerini (Verona Triathlon) in 1h01’05”, mentre Tommaso Alba (Studio RX) ha completato il podio al terzo posto in 1h01’20”.
In campo femminile la vittoria si è decisa con una sfida serrata fin quasi all’ultimo metro. Ad avere la meglio è stata la junior Giulia Meneghetti (1TO1 Sport), che ha conquistato il gradino più alto del podio in 1h10’51” staccando di soli sei secondi Giulia Messori (Overcome Team), seconda in 1h10’57” come nell’edizione dello scorso anno. Terza posizione per Anna Uliano (Feniks Seavim Team), che ha fermato il cronometro a 1h12’16”.
Triathlon Series by FollowYourPassion: chiusa l’edizione 2026
Con il PeschieraTRI si è conclusa anche l’edizione 2026 del Triathlon Series by FollowYourPassion, il circuito che si è sviluppato su quattro tappe e che nel corso dell’anno ha toccato alcune delle località più suggestive del panorama nazionale. La gara veronese ha fatto da sipario alla stagione dopo gli appuntamenti del MilanoTRI (18 aprile), ChiaTRI (1° maggio) e LovereTRI (28 giugno).
04/10/2026
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